- Alle ore 12 incontrerà l'associazione On The Road - www.ontheroadonlus.it/ - e gli operatori, che da anni si occupano di combattere la tratta e lo sfruttamento delle donne;
- alle ore 13 incontro - aperitivo presso il Bar Yastà di Martinsicuro in via delle Lancette 20. La cittadinanza è invitata a partecipare.
lunedì 4 febbraio 2013
Parte da Martinsicuro il Tour di Anna Paola Concia
domenica 3 febbraio 2013
Consiglio Comunale, 4 febbraio 2013, ore 20.00
- Mozione avente per oggetto: "Proposta di Deliberazione inerente Progetto di Manutenzione e Controllo Aree Cittadine;
- Approvazione Regolamento Comunale sul Sistema dei Controlli Interni;
- Ordine del Giorno: Ordine Pubblico e Sicurezza - Più sicurezza a Martinsicuro;
- Nomina Rappresentante della Minoranza Consiliare nella Commissione Mensa;
- Approvazione Criteri Generali per l'Adeguamento del Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, in Ossequio alle Disposizioni Recate dal D. Lgs. 27 ottobre 2009, n° 150;
- Approvazione Regolamento dei Comitati di Quartiere;
- Approvazione Regolamento dell'Albo dei Volontari per l'Ambiente e Scopi di Pubblica Utilità.
venerdì 28 dicembre 2012
comunicato stampa
venerdì 26 ottobre 2012
sabato 30 giugno 2012
ODG: Erosione della costa
venerdì 16 dicembre 2011
Da una mail ricevuta..
venerdì 2 dicembre 2011
Fiaccolata per il diritto alla sicurezza
atti intimidatori di cui sono rimaste vittime due nostri concittadini impegnati sul fronte della lotta alla criminalità, azione che colpisce e offende l’intera comunità civile di Martinsicuro e Villa Rosa, manifestiamo tutta la solidarietà, la vicinanza ed il sostegno dell’intero Partito Democratico.
giovedì 13 ottobre 2011
martedì 17 maggio 2011
sabato 12 febbraio 2011
Il punto della situazione
In primis la normativa in materia è da ricondurre al Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale; nel nostro caso, le affermazioni fatte dalle opposizioni a mezzo stampa sono puntualizzate dall'articolo 11 di tale legge:
Titolo II - LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA
Art. 11. Modalità di svolgimento
(articolo così modificato dall'articolo 2, comma 9, d.lgs. n. 128 del 2010)
1. La valutazione ambientale strategica è avviata dall'autorità procedente contestualmente al processo di formazione del piano o programma e comprende, secondo le disposizioni di cui agli articoli da 12 a 18:
a) lo svolgimento di una verifica di assoggettabilità limitatamente ai piani e ai programmi di cui all'articolo 6, commi 3 e 3-bis;
b) l'elaborazione del rapporto ambientale;
c) lo svolgimento di consultazioni;
d) la valutazione del rapporto ambientale e gli esiti delle consultazioni;
e) la decisione;
f) l'informazione sulla decisione;
g) il monitoraggio.
2. L'autorità competente, al fine di promuovere l'integrazione degli obiettivi di sostenibilità ambientale nelle politiche settoriali ed il rispetto degli obiettivi, dei piani e dei programmi ambientali, nazionali ed europei:
a) esprime il proprio parere sull'assoggettabilità delle proposte di piano o di programma alla valutazione ambientale strategica nei casi previsti dal comma 3 dell'articolo 6;
b) collabora con l'autorità proponente al fine di definire le forme ed i soggetti della consultazione pubblica, nonché l'impostazione ed i contenuti del Rapporto ambientale e le modalità di monitoraggio di cui all'articolo 18;
c) esprime, tenendo conto della consultazione pubblica, dei pareri dei soggetti competenti in materia ambientale, un proprio parere motivato sulla proposta di piano e di programma e sul rapporto ambientale nonché sull'adeguatezza del piano di monitoraggio e con riferimento alla sussistenza delle risorse finanziarie.
3. La fase di valutazione è effettuata anteriormente all'approvazione del piano o del programma, ovvero all'avvio della relativa procedura legislativa, e comunque durante la fase di predisposizione dello stesso. Essa è preordinata a garantire che gli impatti significativi sull'ambiente derivanti dall'attuazione di detti piani e programmi siano presi in considerazione durante la loro elaborazione e prima della loro approvazione.
4. La VAS viene effettuata ai vari livelli istituzionali tenendo conto dell'esigenza di razionalizzare i procedimenti ed evitare duplicazioni nelle valutazioni.
5. La VAS costituisce per i piani e programmi a cui si applicano le disposizioni del presente decreto, parte integrante del procedimento di adozione ed approvazione. I provvedimenti amministrativi di approvazione adottati senza la previa valutazione ambientale strategica, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge.
Le minoranze, tutte, hanno inviato agli organi competenti un documento per richiedere l'assoggettabilità alla valutazione strategica ambientale di questo Piano di Spiaggia, smentendo le affermazioni della maggioranza:
Vi segnaliamo i passaggi contenuti in questi documenti che danno sostegno alla nostra tesi.a detta dell'Arta:
- nel Rapporto Preliminare (dalla maggioranza) non sono ben indicati gli obiettivi di sostenibilità (ambientale, economica e sociale);
- manca una Analisi preliminare di contesto e gli indicatori;
- non vengono evidenziate le sensibilità e le criticità circa lo stato delle diverse componenti ambientali;
- non sono stati ben descritti gli effetti che l'attuazione del Piano potrebbe comportare;
- si ritiene che l'intervento proposto sia DA ASSOGGETTARE alla VAS.
a detta della Regione Abruzzo:
- è opportuno redigere un Rapporto Ambientale.
A completare il quadro c'è una nota della Provincia di Teramo, di cui però ancora non siamo in possesso.
Andiamo però ora ad analizzare le esternazioni politiche di questa maggioranza "democratica" ed "aperta al dialogo".
Caro consigliere lei considera la Valutazione Ambientale Strategica un aggravio di soldi per il Comune; leggiamo dall'articolo di Riviera Oggi del 26 gennaio 2011:
Vagnoni considera l’atteggiamento delle opposizioni come “disfattista” e critica il fatto che sia stato messo in dubbio l’operato dei tecnici. “Ciò che da più fastidio – afferma – è che si arrivi ad asserire che sia stata fornita dall’ufficio competente documentazione insufficiente per una corretta valutazione del fenomeno. Affermazioni gravi, destituite di fondamento e, soprattutto, offensive dell’operato di professionisti seri (tecnici redattori del piano e tecnici comunali) che stanno curando l’intero iter amministrativo”.
Accusa infine le opposizioni di creare allarmismi e confusione.
Noi a differenza sua, non siamo abituati a pontificare sulla stampa; il nostro interesse non è contraddire la Maggioranza ma evitare che si faccia scempio del nostro arenile. basiamo la nostra attività politica solo su fatti. Abbiamo però capito che il concetto di ecosostenibilità (più volte abbiamo sentito dire che questo è un Piano di Spiaggia ecosostenibile) che intende questa maggioranza non corrisponde a quello espresso dal nostro vocabolario. Ai martinsicuresi lasciamo l'arduo compito di farsi un'idea su questa vicenda
Giuseppe Capriotti
lunedì 31 gennaio 2011
Piano di Spiaggia - considerazioni del Pd
Questa settimana pubblicheremo inoltre gli interventi fatti dai nostri Consiglieri, durante il Consiglio Comunale dell' 11 gennaio 2011
martedì 7 dicembre 2010
Resoconto Consiglio Comunale 29 novembre 2010
IL PRIMO ARGOMENTO è stato l’assestamento di bilancio, l’art. 175 della legge che regola la vita degli enti locali prescrive si faccia obbligatoriamente entro il 30 Novembre di ogni anno. Trattasi dell’ultima verifica contabile per assicurare la chiusura del bilancio comunale da sorprese. Evitare squilibri, le uscite debbono trovare corrispondenza con le entrate. Tale lavoro, fatto tecnico, è garantito dagli uffici comunali preposti e poi certificato dai Revisori dei Conti, l’atto è stato presentato dall’Assessore al ramo Marco Cappellacci nelle modalità di rito.
Le notizie sull’argomento che per grandi linee hanno meritato attenzione sono i freddi numeri e la constatazione che si amministra senza programmazione:
maggiori entrate dovute principalmente a due fattori: recupero TARSU per € 80.000, e una tantum da parte dell’Unione dei Comuni di oltre € 120.000 per ristorno di Iva non dovuta per servizi prestati;
minori entrate: per € 20.000 di Bucalossi ulteriore segnale della crisi occupazionale e lavorativa che si sta vivendo e € 30.000 di minori entrate da contravvenzioni, questo per avere un atteggiamento “prudenziale” parole dell’Assessore, iscrivere nelle entrate del bilancio cifre certe e non gonfiarle.
Un atteggiamento amministrativo stanco, infatti le maggiori entrate non hanno determinato un intervento particolare ma è stato spalmato sui diversi capitoli. Il piccolo tesoretto inaspettato che è arrivato per il lavoro dell’Ufficio Tributi e dall’Unione dei Comuni per l’applicazione di una legge dello stato avrebbe potuto con una amministrazione più puntuale e programmata durante l’anno generare altre iniziative.
IL SECONDO PUNTO: Comunicazione storno dal Fondo di riserva:
è stata la comunicazione di un prelievo sul fondo di riserva di € 1.800 per attività sociali contributo alla parrocchia Santa Maria Bambina per spese di elettricità e acqua per quattro anni di una famiglia disagiata ospitata nella struttura della parrocchia;
IL TERZO PUNTO: Riconoscimento debiti fuori bilancio ex art. 124, comma 1, lett. e, D. Lgs. 267/2000 per maggiori spese legali;
Argomento che ha avuto come oggetto il riconoscimento di compensi per spese legali degli anni passati quando a differenza di oggi gli impegni erano formali e non sostanziali;
IL QUARTO PUNTO: Realizzazione di un sottopasso carrabile al Km 296+478 su via Colombo e di una strada di collegamento al sottopasso esistente al Km 296+978 su via Bolzano. Approvazione del Progetto ai sensi dell'art. 19, comma 4, del DPR 327/2001;
Si è portato all’approvazione l’atto finale della variante urbanistica relativa all’opera che in fase di appalto da parte delle RFI. Unico rammarico purtroppo il non essere riusciti a far inserire nel progetto l’innesto normale tra via Bolzano e la SS 16 come tante volte avevamo suggerito nelle diverse sedi, Commissioni Consiliari ed in Consiglio Comunale;
IL QUINTO PUNTO: Ratifica Programmazione Triennale dei Lavori Pubblici 2010/2011 di cui all'art. 128 del D. Lgs. 163/2006 e ss. mm. ii. - Variazione elenco annuale 2010;
Curioso che il 29 novembre si sia portato in consiglio una variazione del piano annuale delle OO.PP; ciò lascia intendere che si ha intenzione di fare subito un intervento entro il mese di dicembre, infatti l’Assessore Tommolini ha comunicato che sono in programma:
interventi relativi agli asfalti per circa € 120.000 somma avuta nella legge “Mancia”;
Manutenzione stradale relativa ai rituali tagli delle radici delle piante che invadono le strade;
Infine è stato annunciato che si farà l’intervento di potenziamento della pubblica illuminazione nel centro di Martinsicuro. Il progetto prevede la realizzazione su ambedue i lati di via Roma da via Piave a via Bolzano di linee di pubblica illuminazione, sostituendo i pali e potenziando quella esistente. Il progetto diviso in due parti di cui il primo si realizzerà subito da via Piave all’incrocio di via Colombo per un importo di € 140.000.
Noi su questo punto ci siamo astenuti, speriamo che dopo quasi quattro anni di inattività qualcosa si stia muovendo;
SESTO PUNTO: Modalità di riscossione Entrate Locali: Ordinaria e Coattiva. Direttive.
Questo argomento ha rappresentato un piccolo giallo. Il punto presentato in Commissione aveva accolto anche i nostri favori in quanto la proposta della riscossione diretta della TARSU consentirebbe al Comune un guadagno di oltre € 70.000.
Tale ipotesi, poi nella proposta di delibera invece era sparita, forse perché problematiche trasversali ai bisogni del Comune, difficoltà di varia natura l’avevano affossata. In seguito alle nostre richieste di chiarimento presso l’Ufficio probabilmente ha originato il ritiro dell’atto, ci auguriamo che entro dicembre si possa deliberare in Consiglio l’ampliamento del servizio Tributi con la riscossione della TARSU fatta direttamente, modalità che consentirebbe una economia di € 70.000 per l’ente;
SETTIMO PUNTO: Loculi Cimiteriali. Modifica deliberazioni Consiliari n° 77/1999 e n° 27/2000;
Sembra che dopo quasi quattro anni la maggioranza Di Salvatore abbia deciso di ascoltare i suggerimenti fatti. In relazione al fatto che stiamo costantemente in crisi con la disponibilità di loculi, avevamo da più anni sollecitato una politica dei prezzi dei loculi per ossari e per rinnovo delle concessioni per loculi tale da incentivare la liberazione dei loculi e l’utilizzo degli spazi per gli ossari e con questo atto si è presa tale decisione. Altra variazione è stata fatta nell’alzare l’età del convivente per avere il loculo seguente da 65 a 70 anni, sempre per garantire una giusta disponibilità di loculi per le esigenze correnti, su questo punto qualche perplessità l’abbiamo mostrata perché non del tutto convinti.
Questo punto comunque ha visto il nostro voto favorevole in quanto da diversi anni sollecitiamo una politica della gestione del cimitero che consenta un utilizzo dei loculi per ossari e disincentivi l’uso dei loculi normali.
OTTAVO PUNTO: Ordine del Giorno: "L'Acqua non è una merce";
Argomento portato dal nostro Partito per la terza volta in Consiglio, votato all’unanimità dei presenti in quanto il gruppo del FLI è uscito dall’aula al momento del voto. L’acqua non è una merce è stato votato nella convinzione come meglio specificato nell’atto che si tratta di un bene essenziale per l’uomo e per la vita che non può essere gestito come una merce. Possiamo affermare che le posizioni iniziali degli altri gruppi sono rispetto al primo dibattimento cambiate. L’assemblea dei Sindaci della Provincia di Teramo ha deliberato per il mantenimento della gestione pubblica del bene comune acqua.
NONO PUNTO: Ordine del Giorno: "No alla Pubblicità a pagamento nel territorio Comunale che sia offensiva della dignità della donna";
Presentato dal Partito Democratico ha trovato in gran parte dei componenti dell’assise comunale un riscontro positivo, perplessità sono state rilevate sulle modalità di intervento per il rispetto di comportamenti adeguati al rispetto della dignità della donna. E’ stato deciso di portare all’attenzione della Commissione per le Pari Opportunità del Comune tale iniziativa affinché si possa meglio regolamentare e rendere incisiva l’iniziativa;
INTERROGAZIONI:
Le nostre interrogazioni datate 22 settembre riguardavano:
Bacheche per i partiti: si è chiarito il luogo, la tipologia, individuato l’artigiano che le realizza, che ogni gruppo paga la sua bacheca, come affrontare la burocrazia;
Relazione sull’operato della Polizia di Stato a Martinsicuro: abbiamo chiesto di conoscere quali sono stati gli interventi della Polizia nelle dieci settimane estive sul nostro territorio, abbiamo riconosciuto la positività dell’iniziativa ma abbiamo sottolineato come atipico il fatto che il Comune abbia dovuto sostenere le spese di vitto e alloggio. Quasi € 14.000,00; Abbiamo ricordato al Sindaco la perdita per droga del giovane di Villa Rosa e siamo tornati a chiedere del perché questo accade sul nostro territorio, le autorità sovracomunali dovrebbero spiegarcelo.
Informatizzazione archivio edilizia privata: avevamo chiesto che fosse fatto un serio lavoro di informatizzazione e di organizzazione razionale dell’archivio, cosa che è stata assicurata dall’Assessore Micozzi. Abbiamo chiesto che il tutto fosse realizzato con i mezzi interni del Comune e scongiurare l’esternalizzazione paventata a mezzo stampa;
Piano Spiaggia: Avevamo rimarcato il fatto che da due anni si sta lavorando sul nuovo Piano di Spiaggia senza un minimo di confronto tra Gruppi Consiliari quando gli operatori sono informati da tempo sulle scelte strategiche. Auspicavamo maggiore democrazia che purtroppo manca;
Erosione della costa: Avremmo voluto conoscere rispetto al problema come l’Assessorato si stava muovendo. Esistono progetti da finanziare, si spera nella Regione Abruzzo. L’ipotesi di organizzare autonomamente attraverso un pompa adeguata lo sversamento della sabbia da dove si accumula tipo il porticciolo è solo un’idea pubblicata sulla stampa, abbiamo sottolineato la nostra convinzione sull’ipotesi.
Ponte ferroviario sul tronto: Si chiedevano notizie sul costruendo ponte, sulle ricadute sul nostro territorio ma oltre alle notizie vaghe già acquisite non si è andati. Il ponte pedonale le RFI non consentiranno di realizzarlo sul loro.
Questione “Grillo”: Su questo argomento si è in attesa del pronunciamento in merito del TAR previsto per il 15 dicembre. Tra la richiesta di risarcimento danni e la revoca della concessione si vedrà quale decisione il tribunale prenderà.
Martinsicuro 2 dicembre 2010
Mauro Paci
mercoledì 29 settembre 2010
Consiglio Comunale 29/09/2010
ORDINE DEL GIORNO
- Art. 193 D. Lgs. 267/2000 - Verifica equilibri di Bilancio - Adozione provvedimenti di risanamento;
- Programma di affidamento incarichi di collaborazione autonoma ad esperti esterni - Anno 2010;
- Ordine del Giorno: "Atto di indirizzo per costruzione complesso parrocchiale "Madre Teresa di Calcutta"";
- Ordine del Giorno: "L'Acqua non è una merce"
- Interpellanze e/o Interrogazioni.
Di seguito, trovate:
lunedì 20 settembre 2010
SETTEMBRE HOT
Ottima idea quella di far risaltare Martinsicuro come un lupanare del nuovo Millennio; La Repubblica di sabato 18 settembre 2010 ci ha definito addirittura il Paese degli amplessi hot. Altro che piano marketing turistico....
Di Salvatore sembra aver appreso bene il metodo di governo tipico del berlusconismo: immobilismo amministrativo e far apparire Martinsicuro al pari dell'Italia berlusconiana: il paese di Pulcinella. Con l'unica differenza che qui, quando si fa l'amore bisogna essere silenziosi (lo stesso Sindaco non ha mai avuto bisogno di urlare facendo l'amore – intervista La Repubblica 18/09/2010, pag. 29).
In tre anni di Amministrazione si è riusciti solo a fare passi indietro; abbiamo prostitute che adescano clienti anche sul lungomare o addirittura lungo la statale 16. Per carità, la colpa non è di questa Giunta, ma sicuramente niente di concreto è stato fatto per arginare questa situazione in costante crescita.
Quest'ordinanza poi rasenta il ridicolo; come già ribattuto dalle altre opposizioni non abbiamo nemmeno il personale dei Vigili Urbani in servizio dopo le venti. Ci chiediamo quindi come faremo a far rispettare tale norma?
Le azioni da compiere per cercare di arginare questo problema sono altre:
- iniziare a pensare ad una politica urbanistica differente da quella che fino ad oggi è stata portata avanti nel nostro territorio. Avete approvato lo strumento degli accordi di programma (edilizia contrattata) senza limiti ed estesi a tutto il territorio comunale; cosa porteranno questi Accordi se non altre centinaia di appartamenti (o loculi vista la possibilità di realizzarli con metrature cosi piccole da poter accogliere solo single o prostitute). Predicate bene e razzolate male cari amministratori. Vi definite contrari alla presenza di lucciole sul territorio, ma poi non fate altro che creare l'habitat adatto a far prosperare situazioni al limite della legalità. Perché non ci dite invece quanti e quali sono gli Accordi di programma già presentati in Comune?
- Da tre anni avete sbandierato un Piano regolatore da realizzare...ma di questo importante strumento urbanistico nemmeno l'ombra; perché tutto questo tempo?
- Iniziare ad effettuare seri controlli in quelle zone che risultano interessate da questo fenomeno (non occorre l'FBI, basterebbe solo far sfogliare alle forze dell'ordine uno di quei giornalini dell'Amore che tanto vengono pubblicizzati dalle nostre edicole con maxi–locandine poste ai bordi della strada); effettuare controlli e punire chi affitta loro l'abitazione. Pugno duro verso chi compie un danno all'immagine del nostro Comune! Un esempio ci potrebbe essere dato dal Comune di Silvi Marina, dove esercitare la prostituzione in casa e' diventato un illecito urbanistico, sanzionabile dal punto di vista penale. Un atto che ha prodotto qualche risultato positivo. Ma queste scelte arrecherebbero un danno elettorale, visti i forti interessi economici di chi affitta appartamenti (privati e titolari di agenzie immobiliari spregiudicati) a prezzi esorbitanti a e povere donne sfruttate. Ma i locatori votano, le prostitute no...ed il mandato elettorale è in scadenza.
- Infine, vista e considerata la forte presenza di prostitute sul nostro territorio, che la prostituzione non è considerata reato dal nostro ordinamento, che non si può impedire a chi vuole di vendere il proprio corpo, sarebbe il caso di iniziare ad analizzare la problematica con un tavolo di esperti, e pensare a soluzioni reali e concrete. Il Comune di Mestre ha creato vere e proprie zone rosse (zoning); zone lontane dalle abitazioni ma sufficientemente «sicure» per garantire alle lucciole di non mettere a rischio la loro incolumità. Controguerra sta puntando allo zoning ed alla creazione di Aree Franche per la prostituzione controllata. E noi?
giovedì 5 agosto 2010
Prossimo gemellaggio: Atlantide
E' la descrizione della situazione venutasi a creare a Martinsicuro dopo lo scroscio di pioggia dei giorni scorsi.
Pare incredibile ma è così. Basta una pioggia un po' più intensa a creare il panico più totale.
Visto che questi episodi non sono più così eccezionali, il Pd si chiede cosa abbia fatto l'amministrazione per prevenirli.
Da quanto emerge, l'allagamento delle strade sarebbe dovuto alla mancata apertura e/o manutenzione dei canali di scolo che portano le acque a mare.
Perchè quei canali non sono stati aperti?
Perchè non ci si è preoccupati di fare tutto il possibile per evitare gli ingenti danni provocati ai cittadini e turisti?
E' stato curato il ripascimento dell'arenile ma non ci si è preoccupati di verificare che il ripascimento non avesse ostruito i canali che portano le acque bianche a mare (in particolar modo Villa Rosa sud).
Dov'era l'assessore ai lavori pubblici? Perchè non interviene concretamente operando sul territorio?
Vista l'incapacità dell'Assessore nel portare avanti tale settore, chiediamo ai dirigenti dell'Uffico preposto di agire anche senza l'avvallo politico per rimediare a tale situazione; non dobbiamo aspettare sempre l'ultimo momento per intervenire sul territorio.
Siamo stanchi di un'amministrazione che NON C'E'...
Altra questione dolente è quella dei sottopassi allagati.
Quando cade la pioggia, Martinsicuro trema. I martinsicuresi non sanno se riusciranno a tornare a casa.
L' unico accesso in entrata dalla nazionale rimane quello del passaggio a livello...ovviamente sempre abbassato.
Code infinite...traffico paralizzato...e ringraziamo che almeno questo accesso c'è.
Ancora per poco perchè si farà un sottopasso anche nell'unica via di fuga e/o ingresso da Martinsicuro.
Ci auguriamo che quanto meno si tenga conto di questi problemi all'atto della sua realizzazione, per non arrivare nei prossimi anni a dover constatare che forse sarebbe stato meglio realizzare un cavalcavia...
E le strade...da terzo mondo.
Buche e aree dissestate che sono diventate ancora più evidenti con i recenti allagamenti...insomma...ci sarebbe molto da fare per migliorare questa cittadina ma niente è stato fatto.
Chiediamo LUMI anzi Azioni CONCRETE.
Tutto ciò venne già evidenziato dal PD nel dicembre 2009 attraverso Piccoli accorgimenti
lunedì 13 luglio 2009
Cos'è una tragedia?
Cos’è una tragedia? Impossibile definirla. Possiamo dire soltanto, realisticamente, che stritola il cuore, toglie il respiro, offusca la vista. Non consente di guardare avanti. Annulla ogni palpito di vita, distrugge la speranza, cancella l’essenza stessa dell’essere!
Se poi la tragedia è la morte immatura di un giovane (solo 19 anni) lo schianto è immane. Indescrivibile con parole umane.
La droga assassina ha mietuto un’altra vittima nella nostra città, che va ad aggiungersi al bilancio di morte infinito.
Piangono i genitori, un’intera famiglia è schiacciata dalla fine di questa splendida e di quella che poteva essere: le parole non servono, le poesie meno che mai. Il dolore sembra non avere senso. Il ricordo è struggente e richiama alla mente tante riflessioni che fanno pensare e fanno tanto, tanto male, proprio per questo.
Ma chi bada ai luridi corrieri della droga, chi si preoccupa di porre termine a questo turpe commercio, in un mondo in cui nulla, se non il denaro, per alcuni, e forse per tanti, ha un valore immenso?
Purtroppo anche su questo ennesimo dramma campeggia il richiamo alla libertà: libertà di porre fine a una vita, libertà di aspirare a drogarsi per riconoscersi come uomini. Anzi per essere davvero giovani, secondo l’orribile messaggio che viene da coscienze sconfitte, in cerca di una rivincita. Un messaggio elevato a regola di certa balorda politica, incapace di scavare alle radici dell’uomo, di conoscere la sua origine, di capire che qualcuno ha donato una vita che è di per sé un fenomeno. Un dono incommensurabile, ecco perchè la droga lo vuole spegnere a tutti i costi. Lo vuole cancellare definitivamente in un deserto di spettri fatto di siringhe, di polvere, di aghi e di sguardi che vagano nel vuoto senza una meta.
Indignarsi contro la droga è per questo non solo necessario, non solo inevitabile, ma assolutamente importante per salvare chi è altrimenti destinato al macello. Come le bestie, più delle bestie!
Il quadro è raccapricciante. Senza pietà!
Ciao Eugenio, perdona questa società che ti ha illuso.






