Visualizzazione post con etichetta cittattiva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cittattiva. Mostra tutti i post

lunedì 16 settembre 2013

Risposta al comunicato di città attiva riferito all’articolo del 27 agosto comparso sul Corriere Adriatico.

E’ veramente difficile non perdere le staffe e lasciarsi andare per il sentiero dello scontro. Che se solo avessimo voluto si poteva fare serio.
Ma nei limiti del possibile ci proveremo e proveremo a spiegare ai cittadini come stanno le cose rappresentando semplicemente i fatti.

Non occorre rimarcare come in modo parziale e presuntuoso città attiva si sia rivolta al Capogruppo Buonaspeme.
Basta rileggere gli interventi – che sono agli atti - per verificare che in sede di Bilancio, a differenza di quanto citato nel comunicato, il Consigliere Buonaspeme ha detto di fare difficoltà a capire i numeri solo perché non definivano alcuna visione (che in un bilancio dovrebbe essere chiara); ha detto di non aver capito nulla dai dati messi in fila meccanicamente, come si faceva negli anni ’50, solo perché privi di qualsiasi chiara spiegazione: è ormai prassi nei comuni virtuosi e che innovano mettere ad esempio le spese correnti vicino alle entrate correnti divise per politiche, così da rendere più semplice l’analisi dei dati che spesso avviene in pochi giorni.
Invitiamo i cittattivisti a leggere quell’intervento, integralmente, evitando di citare una singola parte di esso, decontestualizzata dal discorso, giusto per capire qualcosa in più e riportare i fatti. In alternativa avvertiamo i nostri concittadini del metodo vergognoso dagli stessi utilizzato: quello di chi estrapola singole frasi e ci fa un articolo, degno solo di chi ha gli occhi rivolti verso il passato e verso le vecchie logiche, anche se poi intendono annoverarsi nel NUOVO. Nulla sarà mai nuovo perché si è già pieni di ogni conoscenza. O meglio, saccenza.

Per fortuna il Partito Democratico, e i consiglieri che lo rappresentano in consiglio comunale, non si occupa solo di rispondere alle offese di città attiva.
La nostra parte fa opposizione anche per costruire qualcosa per il paese e lo ha dimostrato con il lavoro svolto nella MOZIONE presentata l’8 settembre durante la “festa democratica”. Un vero servizio alla comunità martinsicurese. Il Consigliere Buonaspeme in primis si è messo i panni dell’amministratore, e insieme ai componenti del circolo, ha trovato delle modalità operative con cui un Comune può operare sul tema “lavoro”.
I componenti della maggioranza di città attiva invece stanno invece operando sempre e solo come ragionieri, la loro è“ordinaria amministrazione in allegria (anche se ultimamente anche tra la stessa compagine c’è chi sta comprendendo come agisce l’oligarchica amministrazione)”.

Le magre figure le lasciamo ai nostri amministratori, che ci stanno lasciando sempre più poveri, che non creano valore nella comunità, che si spengono nelle solite lettere, nei post, nelle risposte - tanto care anche al Sindaco il quale dovrebbe lavorare per trovare nuove soluzioni, nuove strade, nuove opportunità per il rilancio della nostra città e invece continua a scrivere, scrivere e scrivere e a frequentare i palazzi della politica, quella politica da lui e da tutti i cittattivisti sempre condannata ma che si dimostra un mondo in cui questi amministratori si muovono alla grande.

Il risultato?
16 mesi per appaltare gli “asfalti elettorali” della passata amministrazione: hanno saputo solo ereditare, nessuna nuova idea.
16 mesi per decidere di demolire il cinema Ambra, percorrendo talvolta strade a nostro avviso “illegittime”, quando la soluzione era a portata di mano: del Cinema non se ne farà nulla, ne siamo certi.
16 mesi e ancora sono persi nei meandri della burocrazia senza sapere da che parte cominciare per regalare alla nostra comunità un futuro migliore.

E ai nostri ragionieri di città attiva chiediamo: è possibile in un paese che vive di turismo, chiudere gli uffici comunali il 16 agosto, lasciando i cittadini e soprattutto la miriade di turisti, privi dei servizi che un comune ogni giorno offre? Volete negare che con la TARES sul bilancio si sono liberati € 149.000,00? Volete negare che l’enorme budget stanziato per la stagione estiva abbia partorito un topolino, una stagione anonima? (Ah, se non fosse stato per l’impegno delle nostre associazioni!)
Questi sono fatti.

Il resto, gli insulti, le bassezze le lasciamo a chi le sa utilizzare. 
Noi ci preoccupiamo per quello che accadrà, da domani in poi, quando sempre di più faremo conoscere al paese la pochezza politica di città attiva, che sa di vecchio, che è già lontana dalla speranza di cambiamento che aveva promesso, quella SPERANZA che NOI vogliamo riportare per le vie del nostro paese che già vuole altro, che vuole cambiare davvero, che ha capito chi e cosa è città attiva, che spera, invano, che le “chiacchiere da campagna elettorale”, diventino presto realtà.


venerdì 10 maggio 2013

MARTINSICURO MERITA DI PIU’ - governo di “città attiva” un anno dopo

MARTINSICURO MERITA DI PIU’ - governo di “città attiva” un anno dopo
L’anno scorso le elezioni amministrative hanno assegnato alla lista civica “Città attiva” le chiavi del nostro Comune. Camaioni Sindaco e la sua squadra hanno “comandato” e non governato a Martinsicuro in questo primo anno. Utilizziamo il termine “comandato” perché in questo anno non hanno coinvolto gli organismi democratici istituzionali e tanto meno I cittadini. Della partecipazione democratica dei cittadini neanche se ne è parlato. Ogni cosa è stata decisa all’interno della maggioranza.

Oggi una analisi di quello che è accaduto è obbligatoria:
  1. Il Presidente del Consiglio Comunale è stato scelto tra i consiglieri di maggioranza in contraddizione con quanto chiedevano all’amministrazione Di Salvatore;
  2.  Sull’organizzazione della Giunta, il Sindaco Camaioni (con parente stretto tra le file del personale) è il delegato al personale nonostante abbia contestato aspramente per lo stesso motivo l’ex Sindaco Di Salvatore. Il Delegato alla Trasparenza e alla partecipazione cosa dirà in proposito?;
  3. La stessa Giunta Comunale molto ristretta ha tante presenze inopportune;
  4. L’assessore ai LL.PP. esercita la professione nel territorio comunale, violando l’art.78 comma 3 del TUEL, violando dunque, la LEGGE. Il Delegato alla Trasparenza e alla partecipazione cosa dirà in proposito?;
  5. Decidono loro cosa un consigliere di minoranza debba o non debba fare per cui ogni azione di controllo viene ritenuta demagogica e teorica. Sembra che questa maggioranza stia amministrando il proprio “club privè Città Attiva”.
  6. Un anno di continui ritardi nelle risposte (sempre molto vaghe) alle nostre interrogazioni, di commissioni consiliari quasi sempre organizzate senza avere a disposizione il materiale necessario per la discussione.
  7. L’aliquota dell’IMU sulle prime case è stata stabilita al 5,2‰, una aliquota più alta rispetto a San Benedetto o Alba Adriatica ecc.. punendo le classi più deboli;.  
  8. Sull’ ex cinema “Ambra” che deve essere restituito alla città come spazio socio culturale fondamentale per la vita civile, non si riesce a capire quali siano le iniziative assunte per risolvere il problema. Si parla di nuova progettazione ma nessun bando è stato ancora attivato; nello stesso tempo si vuole rimodulare il mutuo preso per la sua riqualificazione. Situazione confusa e senza partecipazione. Perché non indire un bando con un concorso di idee?;
  9. Del bilancio di previsione, che è il secondo del mandato, ancora si sa molto poco. 
Un solo incontro programmato con i cittadini, per ora, supportato da una comunicazione quasi inesistente (presenti in 20). Le commissioni Consiliari non sono state 
attivate. Dov’è finita la battaglia per un bilancio partecipativo? Manca qualsiasi forma di quella Partecipazione tanto ventilata. Noi aspettiamo di partecipare. Il Delegato alla Trasparenza e alla partecipazione cosa dirà in proposito?
  10. Sul problema “pubblica illuminazione” abbiamo chiesto (il servizio scade il prossimo 31 Maggio) se gli obiettivi dell’appalto fossero stati raggiunti e ci hanno risposto che ancora l’appalto deve ultimarsi, e che solo dopo avrebbero visto il tutto. Dove sta la nostra possibilità di controllo e garanzia? Il Delegato alla Trasparenza e alla partecipazione cosa dirà in proposito?.
  11. Sul Piano di Spiaggia è stato fatto un incontro pubblico e poi non si è saputo più nulla. Mai un passaggio in commissione consiliare. Magari tanti passaggi nelle commissioni del gruppo di amici del Bar “Città Attiva”. Forse lo stesso Bar nel quale si fanno scelte progettuali assolutamente approssimative (vedi strategia turistica). Il Delegato alla Trasparenza e alla partecipazione cosa dirà in proposito?;
  12. Sul PRG solo articoli sui giornali e niente di più. Si ha intenzione di lavorare per un progetto condiviso con il territorio o si sta lavorando sempre e solo nelle stanze del palazzo?
  13. Sulla sicurezza solo azioni spot e d’immagine. Nessuna programmazione per la soluzione del problema attraverso politiche per l’integrazione, progettazione per la scuola e tante altre iniziative che i comuni visionari ogni anno attivano per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
  14. Sul decoro urbano, nessun passo in avanti se non fosse per il solo lungomare. Parchi e strade sono ancora allo stato brado. Nessuna azione di sistema. Solito approccio spot.
  15. E’ stato organizzato il cinquantennale dell’autonomia comunale senza coinvolgere la
società civile del paese, i Sindaci del passato sono stati utilizzati durante la 
manifestazione come coreografia sminuendone e deprimendone la partecipazione. Forse il nostro Sindaco ha pensato al suo di compleanno.;
Noi crediamo che una amministrazione che tende a realizzare qualcosa di positivo debba soprattutto essere una amministrazione che sappia ascoltare i cittadini, tutti, indistintamente. Che li faccia partecipi del cambiamento, che li renda protagonisti delle grandi scelte, che sia il più possibile trasparente. Che sappia stare vicino alle fasce deboli della popolazione. Che non si chiuda dietro il suo fortino, sopra le sue poltrone a scrivere lettere aspettando che il nuovo arrivi.
Una amministrazione che sappia rilanciare le eccellenze del territorio.
Una amministrazione che sappia investire sui giovani e che dia loro gli spazi giusti per poter esprimere il loro talento.
Una amministrazione che riesca a creare opportunità, ad essere visionaria, coraggiosa, che sappia osare senza avere paura, che sappia essere ostinata.
Una amministrazione che sappia investire sulle differenze. Sulla bellezza e la natura.
Una amministrazione che faccia sognare.

Quello che noi oggi purtroppo ravvisiamo è un paese fermo che non può grazie all’ordinario, affrontato spesso con mediocrità, trovare le soluzioni ai problemi per ripartire. Il nostro Comune ha bisogno di progettualità, quella che secondo noi il Sindaco e la sua Giunta fino a questo momento non hanno manifestato.
I Martinsicuresi meritano una rappresentanza in Amministrazione Comunale composta da persone capaci di far fare un salto di qualità al nostro paese. Ci vogliono idee, o meglio, grandi idee innovative che evidentemente mancano. Non abbiamo bisogno di segretari, ma di amministratori.
Continueremo pertanto con una opposizione ferma, di CONTROLLO, ma anche e soprattutto PROPOSITIVA per superare questo momento di stasi ed incertezza, politica ed economica.

Il Sindaco Camaioni, anziché bacchettare l'opposizione con argomenti di scarsissimo profilo politico-amministrativo, dovrebbe sforzarsi di fare squadra sia con la sua maggioranza che con le opposizioni per lo sviluppo del paese.
Ci auguriamo che l’atteggiamento arrogante emerso negli ultimi periodi ceda il passo al rispetto e alla collaborazione. La vittoria di domani nasce ora!

venerdì 12 aprile 2013

Altro che demagogia...


Con il presente comunicato vogliamo sottolineare che Camaioni, in qualità di SINDACO si assume pienamente la RESPONSABILITA’ della conferma della delega ai LLPP dell’Ing.Andrea D’Ambrosio nonostante la PALESE violazione di LEGGE.
Si stanno sconfessando i 50 anni di Storia politico-amministrativa del nostro giovane paese.



Caro Sindaco e Caro Assessore,
avete perso l’ulteriore occasione di fare un passo indietro per ammettere la vostra superficialità nell’affrontare alcune tematiche di rilievo per il nostro Comune e per la cittadinanza intera.                                                                
  • Vorremmo dire all'Assessore ai Lavori Pubblici: la segretaria Comunale Le ha correttamente permesso di esercitare il ruolo di Assessore ai LLPP pur essendo ingegnere in quanto non è tale aspetto che contestiamo. Il punto è che, nonostante la legge e lo Statuto comunale, che Le impone l'obbligo di astensione dall'esercitare nel Comune da Lei amministrato, Lei ha esercitato la sua professione privata quale ingegnere libero-professionista in concomitanza con l’espletamento della carica pubblica. Riteniamo che la Segretaria comunale, all’indomani della Sua elezione, NON potesse prevedere che Lei avrebbe esercitato la professione di ingegnere depositando atti in comune che recano la Sua firma. E non pensiamo neppure che la legge sia qualcosa di interpretabile a tal punto da essere AGGIRATA. Pertanto ci rimettiamo alla Sua onestà intellettuale, alla Sua etica e al Suo BUON SENSO. Del resto oggi c’è bisogno di uno stile politico rigoroso con il quale gli amministratori, indipendentemente e oltre gli obblighi di legge, devono prevenire, grazie al loro comportamento, il sorgere di ogni possibile fraintendimento d’indebita commistione tra l’esercizio della pubblica funzione e l’interesse professionale e, quindi, personale.
  • Siamo invece sconcertati dalle dichiarazioni del NOSTRO SINDACO, del soggetto GARANTE, che deve pretendere dai suoi collaboratori la massima attenzione al rispetto della legge e delle norme che regolano il nostro Comune. Siamo SCIOCCATI. Parlare di TEORIA E DEMAGOGIA di fronte al mancato rispetto della legge ci lascia veramente interdetti. Questo è il modo in cui Lei intende affrontare il tema della trasparenza e della legalità? La legge deve essere rispettata dagli altri ma non dai Vostri collaboratori? EPPURE LA LEGGE E’ CHIARA. Non fa riferimento solo all’URBANISTICA, non fa distinzioni tra atti e settori, ma pone un obbligo GENERALE DI ASTENSIONE per ogni atto di privata o pubblica attività professionale al fine di evitare situazioni di conflitto. Si agisce a monte del problema. Sindaco non fa una bella figura a difendere l’indifendibile. In FONDO E’ LEI IL RESPONSABILE delle cariche che ha affidato e se non riesce a gestirle o a garantirne la legittimità non può prendersela con chi verifica. E non si lamenti dei tempi…visto che la Sua amministrazione non li rispetta. NOI CONTROLLIAMO E SIAMO LIBERI DI SCEGLIERE I TEMPI PER PORTARE ALL’ATTENZIONE PUBBLICA LE NOSTRE INIZIATIVE, rivolte SEMPRE a garantire il BUON ANDAMENTO DELLA P.A. Quello che purtroppo, ancora una volta, non avete capito è che il nostro non è un attacco personale nei confronti di un componente della Sua Giunta bensì l'averVi semplicemente fatto presente una violazione del Regolamento Comunale e del Testo Unico degli Enti Locali; in Germania si dimettono ministri che copiano le tesi di laurea...a Martinsicuro invece si interpretano le leggi per permettere ad un amministratore di violare il Regolamento Comunale!!! 
NOI DENUNCIAMO UN MODO DI FARE che non ci appartiene, UN MODO DI INTENDERE LA COSA PUBBLICA COME COSA PROPRIA, IN CUI NESSUNO PUO’ METTERE BOCCA PERCHE’ SIETE INFALLIBILI.
CI DISPIACE. Avete perso NUOVAMENTE l’occasione di essere CORRETTI con chi rappresenta quasi un terzo di elettorato martinsicurese.
Occorre poi rispondere alla provocatoria affermazione sulla base della quale noi non ci siamo mai interessati dei problemi dei cittadini? IL RISPETTO DELLA LEGGE è il primo problema di cui ci siamo interessati...segnaliamo poi: l’erosione, il lavoro, il territorio, la partecipazione, il sociale, etc etc…tutti argomenti di cui ci siamo occupati con interrogazioni e ODG. Se li ricorda?
Infine sulla PARTECIPAZIONE. L’iniziativa del cinquantesimo era o no un incontro di semplice facciata? E quello con i cittadini sulle proposte programmatiche era o no un incontro di semplice facciata? E quali altri incontri avete organizzato? NESSUNO.
Invece: avete condiviso il piano spiaggia? Avete condiviso il BILANCIO (noi ancora aspettiamo l'aliquota sulla prima casa al 4 per mille)? Avete condiviso PRG? Avete condiviso il percorso sulla ristrutturazione del CINEMA AMBRA? NOI NON NE SAPPIAMO NULLA…sicuramente non lo avete condiviso con NOI.
SCUSATE MA DI PARTECIPAZIONE NON SIETE AFFATTO MAESTRI.

venerdì 18 gennaio 2013

da una mail:

Realtà ….e fantasia. 

Di nuovo la giovane maggioranza di cittàttiva, considera ogni iniziativa o intervento della segreteria del PD come provocazione, senza valutarne i contenuti, e rispondendo con un atteggiamento da campagna elettorale, che ribadiamo è terminata da tempo. Per togliere comunque ogni dubbio sulla valutazione che il PD dà alle vecchie amministrazioni, ci sembra doveroso sottolineare come le giunte espresse dal centrosinistra abbiano avuto un indirizzo politico che ha investito sul territorio ponendo al centro della sua attività politica IL CITTADINO, realizzando opere e servizi importanti. Pensiamo al palazzetto dello sport, alla zona anfiteatro, ai servizi per anziano, all’abbattimento delle barriere architettoniche iniziato sul lungomare e in altre zone, al rafforzamento dei servizi sanitari, opere purtroppo poi vanificate da altre amministrazioni. Quindi il richiamo che cittàttiva fa ogni volta sul percorso storico del centrosinistra non ci imbarazza assolutamente.

Del resto anche l’attuale maggioranza ha un collegamento con la storia politica passata, ma non ci soffermiamo su questi elementi che non portano nulla a nessuno.
 
Dopo l’ abbattimento dell’Obelisco che era lì dal 1961, ci è sembrato doveroso porre l’attenzione sullo sviluppo futuro del centro della città, pensando di proporre un rafforzamento del verde pubblico con nuovi alberi che possano creare, nel periodo estivo un po’ di ombra, un aumento dell’arredo con tavolini e giochi per bambini, organizzare un sistema di vigilanza assiduo, dare un indirizzo definitivo all’ex cinema Ambra, vedendo nel progetto realizzato dalla amministrazione Maloni un'opera fattibile ed utile anche se da migliorare in alcuni aspetti. La nostra più grande paura è quella che si possa cedere alla tentazione di rendere piazza cavour un parcheggio. Siamo convinti, che coinvolgere ed ascoltate le opposizioni ed i cittadini aiuti ad amministrare bene e negli interessi della collettività.



Luca Sierpinski
dirigente locale PD

domenica 6 gennaio 2013

Incominciamo bene...

 Qui sopra la locandina di auguri di Buone Feste dell'associazione civico - politica Citta Attiva, esposta sotto il porticato della Chiesa di San Gabriele dell'Addolorata - Villa Rosa di Martinsicuro

Clicca QUI per vedere il manifesto di Auguri dell'Amministrazione Comunale di Martinsicuro


Oramai è chiaro..questa amministrazione capeggiata dal Sindaco Camaioni non ha ancora ben compreso l’importanza del proprio ruolo.
Amministrare un Comune significa amministrare TUTTI I CITTADINI di Martinsicuro, indistintamente, a prescindere dal proprio credo o dalla propria appartenenza a questo o a quel movimento.
Eppure per l’ennesima volta dobbiamo sottolineare una commistione tra il movimento che ha appoggiato l’attuale amministrazione e l’amministrazione comunale rappresentante di tutti i cittadini.
Manifesti identici per gli auguri dell’amministrazione e di Città Attiva. 
Cosa da poco? NO, cartina tornasole di come l’amministrazione comunale ha deciso di portare avanti il suo compito: in rappresentanza delle persone ed in continuità con le idee del movimento civico che l'ha sostenuta alle scorse elezioni.
Da persone che si sono presentate come NUOVE e LONTANE dalle logiche di PARTITO, ci aspettavamo comportamenti diversi! Maggiore sensibilità ed intelligenza. 
Non erano i PARTITI a muoversi in modo subdolo e a fare gli interessi solo di coloro che li hanno appoggiati?
Di fronte ad una amministrazione, i cittadini devono sentirsi TUTTI UGUALI e devono poter credere che, a prescindere dalle proprie idee, la propria condizione e o situazione venga rispettata: QUESTO E’IL VERO CAMBIAMENTO.
Un CAMBIAMENTO che IL PARTITO DEMOCRATICO ha assunto come caposaldo dei propri principi ed ha messo in atto, già nel dopo elezioni. E città ATTIVA? O meglio e L’Amministrazione? Come vediamo allora non è l’essere o no un partito a fare la differenza, sono le persone.
Ricordiamo infine che tutti i movimenti hanno a disposizione bacheche ove affiggere i propri manifesti.. ci auguriamo che il PARTITO CITTA’ ATTIVA da oggi in poi utilizzi le opportune sedi per comunicare con tutti i CITTADINI. Come tutti gli altri partiti fanno.

mercoledì 8 agosto 2012

L'ex Cinema Ambra

L'ex Cinema AMBRA:

Annosa vicenda che ad ogni tornata elettorale si ripresenta con alterne soluzioni, alcune avveniristiche, altre solo speculative, altre ancora del tutto prive di fattibilità, il risultato?
il cinema Ambra è ancora quello di prima cioè quello di sempre
Rimane li, come una presenza ingombrante, un monito al futuro e una denuncia verso il passato, un passato fatto di promesse sempre troppo poco mantenute e sempre troppo costose per essere soddisfatte.
Un nuovo Sindaco, una nuova giunta e dicono … sembra … anche una nuova politica hanno preso posto in comune …. Chissà una nuova promessa???
Dalla dichiarazione del sindaco Paolo Camaioni sul Corriere Adriatico del 26/ Luglio/2012 riferita alla domanda sul cinema Ambra:“Stiamo lavorando a nuovi progetti più a dimensione Piazza Cavour..appena pronti li presenteremo alla città..”, sembrerebbe, infatti, che i nuovi “politici” abbiano pensato di chiedere di elaborare soluzioni per risolvere con decisione e per sempre l’ingombrante questione del “teatro di piazza”. MA CHI STA FACENDO I PROGETTI? ED IN CHE MODO E’ STATO DATO LORO L’INCARICO? MA SOPRATTUTTO CHI PAGHERA’ I DIVERSI NUOVI PROGETTI? Le perplessità si infittiscono quando, sempre sullo stesso quotidiano e sullo stesso argomento, in data 2 Agosto, si legge: in estate si è lavorato a progetti alternativi e ad un’ipotesi di restyling già al vaglio dell’opposizione…due i tecnici che starebbero ridisegnando il cinema.
A parte il fatto che i nostri consiglieri non hanno avuto alcun progetto da vagliare, CHIEDIAMO LUMI SU QUESTE DICHIARAZIONI, SPERANDO DI NON DOVER ASSISTERE ANCORA A SPRECO DI DENARO PUBBLICO PER PAGARE NUOVE PROGETTAZIONI.
Noi del PD abbiamo un interesse primario: IL BENE DEL PAESE.
Come già espresso in campagna elettorale, il nostro impegno riguardo al Cinema Ambra non poteva che essere legato a una proposta più complessiva che guardava al “ teatro di piazza “ come punto di arrivo di una visione ampia di CENTRO CITTA’. Tutto ruota, tutto deve ruotare intorno al concetto di CENTRO CITTA’ e rispondere a un semplice ma fondamentale quesito.

COSA DEVE ESSERE LA PIAZZA ???

Definire la vita con cui far rivivere la piazza significa capire che cosa fare dell’ex Cinema Ambra.
Senza questo passaggio il risultato non potrà che essere simile a quello di tante altre opere Pubbliche, realizzate con soldi spesi senza criterio, senza una visione d’assieme, senza un concetto di priorità ed un vero rapporto tra necessità e utilizzo reale delle opere stesse.Evitiamo l’ennesima colata di cemento anche se di piazza, soprattutto se questa non è accompagnata da una pianificazione più completa che tenga conto di alcuni aspetti fondamentali:
ILTRAFFICO: una struttura ricettiva con oltre 300 posti di capienza genera sicuramente movimento di persone, quindi in primis Parcheggi, viabilità, un piano del traffico. 
LA PIAZZA : si dovrebbe definire “ il centro storico” e tutti i suoi vincoli e anche in questo caso pianificazioni specifiche Piano del colore, definire estetica e architettura degli spazi pubblici concessi alle attività commerciali, concessione di vantaggi fiscali. GESTIONE STRUTTURA: studiare forme di partecipazioni miste Pubblico/private magari creando apposite società di gestione, legarsi attraverso gemellaggi culturali ai teatri “ comunale di Teramo “ e “ Ventidio Basso di Ascoli Piceno” perché il NUOVO TEATRO DI PIAZZA di Martinsicuro possa essere davvero trampolino del rilancio culturale e sociale di una comunità che merita una migliore considerazione complessiva

giovedì 19 agosto 2010

In risposta a Cittattiva

In questi giorni è circolata a Martinsicuro e Villa Rosa, una lettera aperta a cura della lista civica Cittattiva, ed indirizzata ai vari amministratori presenti e passati.

Ad una prima lettura il contenuto della medesima potrebbe essere vista come profonda verità.

A noi democratici sembra il classico spot elettorale a cui il Berlusconismo ci ha abituato. Se Cittattiva vuole parlare di politica (anche se i membri della stessa non si etichettano come tali, salvo poi candidarsi o sostenere qualcuno nelle varie corse elettorali – vedi l'appoggio dato alle regionali ad un candidato del centrodestra teramano), deve forse prendere realmente visione della situazione del paese. Pur condividendo la critica sulla gestione ordinaria della città, essa non risulterebbe sufficiente per cambiare passo, per dare risposte ai bisogni dei cittadini che vanno dal lavoro, alla sicurezza, allo sviluppo urbanistico, turistico, etc etc..

Non è di moda ma il paese, più che di giovani martinsicuresi, ha bisogno di una politica vera e riformatrice; il nostro male probabilmente è stato quello di avere avuto molte amministrazioni che hanno gestito le situazioni ordinarie, ma prive di un progetto politico che guardasse al presente per migliorare il futuro. Non è possibile continuare a fare campagne elettorali basandosi solo sull’onestà, sull’età o sulle presunte capacità di un candidato, senza proporre un progetto chiaro, nato dall’ascolto delle esigenza di chi vive a Martinsicuro e finalizzate a rendere la città e la sua frazione più competitiva in tutti i suoi aspetti come ad esempio qualità di vita, turismo, lavoro, ecc.

Non ci si può dichiarare contrari alla costruzione indiscriminata di appartamenti, criticando le scelte dei passati e presenti amministratori, salvo poi astenersi o votare a favore della maggioranza in Consiglio Comunale sugli Accordi di programma o sugli appartamentini da 28 mq (il PD ha votato contro in entrambi i casi, cittattiva???).

A chiacchiere siamo tutti bravi, poi però...

Secondo Noi, volere amministrare Martinsicuro e Villa Rosa vuol dire far lavorare i vari assessorati insieme finalizzando tutte le energie, affinché gradualmente si verifichi quella reazione che non vede come sole protagoniste le scelte amministrative, ma renda partecipi del percorso e protagonisti gli stessi cittadini. Bisognerebbe rendere la città ospitale per i suoi giovani, che attualmente trovano poche possibilità di crescita culturale e professionale. Per ultimo troviamo divertente definire Martinsicuro un paese mummificato. Il paese è fermo perché la politica è ferma, la stessa Cittattiva non sembra proporre nulla di nuovo; la stessa lettera altro non sembra che “una passerella per promuovere il candidato di turno” o al massimo un modo per mascherare la stanchezza sorta dopo alcuni anni di opposizione a bassa intensità.



Segreteria PD Martinsicuro