venerdì 29 novembre 2013
venerdì 22 novembre 2013
Fiume Tronto e Manutenzione del Territorio Comunale
Con la Delibera di Giunta numero 165 Del 18-11-13 L'amministrazione Comunale dichiara lo stato di calamità naturale con relativa richiesta di stato di emergenza.
La Giunta ha accertato, tramite sopralluoghi, che sono “emersi i seguenti danneggiamenti del territorio:
- incremento dell’erosione costiera;
- cedimento di una porzione dell’argine del fiume Tronto, sulla destra idrografica, sul sito ove sono stati realizzati i lavori di miglioramento del deflusso idraulico del fiume Tronto appaltati dalla Provincia di Ascoli Piceno;
- allagamenti di strade, sottovia e di proprietà immobiliari sia pubbliche che private;
- deposito di tronchi d’albero, rami, fogliame, sterpaglie ed altri materiali sul litorale del territorio comunale ed, in particolare, all’interno dell’approdo;
- instabilità di alberature;
- caduta a suolo di piante, rami di piante, pali per pubblici servizi compreso un palo di pubblica illuminazione;
- piccoli fenomeni franosi che hanno determinato il riempimento di tratti di fossi e canali di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche;
- significative infiltrazioni di acqua dalle coperture di alcuni edifici comunali, quali le scuole primarie di piazza Cavour e via Cola d’Amatrice e la sede municipale ed altri fenomeni meglio dettagliati nel verbale di somma urgenza datato 12 novembre 2013 a firma del Responsabile dell’Area VI;”
L'amministrazione in merito al cedimento dell'argine chiede sin da subito al Servizio Genio Civile della Regione Abruzzo di farsi parte attiva nel vigilare sulle attività di pronto intervento e messa in sicurezza che la Provincia di Ascoli Piceno dovrà attuare, giusta Ordinanza Sindacale n. 74 Reg. Gen. 221 del 15/11/2013, relativamente al cedimento di porzione dell’argine del fiume Tronto, destra idrografica, presso l’area di intervento dei lavori di miglioramento del deflusso idraulico del fiume Tronto; ma questo non basta. La strettoia che canalizza il deflusso del Tronto, subito dopo il ponte della ferroria (lato est), presenta già forti fenomeni erosivi: il nuovo argine realizzato sti sta già sfaldando con le prime pioggie.
In un momento come questo la priorità è la perfetta manutenzione del territorio. E la manutenzione non è farsi fotografare con una scopa in mano.
Questo è populismo. Eterno male italico.
Occorre che il Sindaco faccia il sindaco e pensi alla nostra Martinsicuro piuttosto che a farsi propaganda con la scopa in mano (giusto il tempo necessario per la foto ricordo). Che lavori ad una soluzione immediata, interessando gli organi di competenza, affinchè si provveda al ripristino dell'argine interessato.
L'Ufficio Tecnico del nostro Comune ha seguito i lavori effettuati per l'ampliamento delle campate del ponte ferroviario sul Tronto? é stato fatto tutto a regola d'arte? Quell'argine è sufficiente per frenare le acque del Tronto in piena?
Sono domande che noi, semplici spettatori di questa “rivolta” della natura, ci siamo chiesti.
E' OPPORTUNO PENSARE AD UN NUOVO PIANO DI SPIAGGIA, CON NUOVI STABILIMENTI, PIU' CONCESSIONI E MENO SPIAGGIA LIBERA in presenza di un “incremento dell'erosione costiera”??????????
Senza dimenticare i fossi e i vari canali di scolo che sono quasi tutti ostruiti. La manutenzione del territorio dal Tronto al Vibrata è LA PRIORITA' per scongiurare eventi calamitosi .
Rimandendo in tema di manutenzione del territorio, occorre informare i cittadini di Martinsicuro che il Centro di Educazione Ambientale SCUOLA BLU è favorevole da tempo alla pulizia dei canneti e degli alberi all’interno degli argini del Fiume Tronto. Il motivo: sicurezza idraulica. Da anni l’associazione LENZA CLUB di Martinsicuro vorrebbe farsi carico di ripulire l’area interna agli argini e farne un campo da pesca sportiva. La politica dovrebbe recepire le proposte dei cittadini e degli attori del territorio e saperle poi rapportare all'interesse della collettività.
Partito Democratico – Circolo di Martinsicuro 22-11-2013
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martedì 19 novembre 2013
Consiglio Comunale del 25 novembre 2013 ore 18:00
Si invitano tutti i cittadini a partecipare al prossimo consiglio comunale del 25 novembre 2013 ore 18:00 nel quale si discuteranno tra le altre cose di due importanti mozioni presentate dai consiglieri del Partito Democratico - LA MOZIONE LAVORO e quella sul CONCORSO DI IDEE.
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venerdì 15 novembre 2013
PRIMARIE PARZIALI DEL 17 NOVEMBRE
PRIMARIE PARZIALI
Essendo 4 i candidati alla segreteria
nazionale del Partito
(Renzi, Cuperlo, Civati e Pittella)
e per statuto ne possono competere 3,
domenica 17 novembre dalle 7,00 alle 13,00 nella sede
del Circolo in via Michetti 42
a Martinsicuro sarà allestito
un seggio elettorale per scegliere quale tra i candidati competerà ufficialmente alle primarie dell'8 Dicembre 2013.
Gli iscritti sono
chiamati a scegliere il loro candidato per le primarie
LE NEWS DEI CANDIDATI
La parola agli iscritti. Votiamo Cuperlo SegretarioCi siamo. Fino al 17 novembre, nei circoli stiamo votando per la Convenzione nazionale e per la scelta della proposta migliore per il nostro Segretario.CONTINUA A LEGGERE
Siamo nella fase centrale del congresso del PDCi mettiamo in gioco, perché pensiamo che il PD possa finalmente cambiare l'Italia. Contiamo sul tuo aiuto.CONTINUA A LEGGERE
Otto proposte di Gianni Pittella per una società democraticaCostruiamo insieme un Partito Democratico che sia un nuovo spazio di democrazia, contenitore di idee e proposte al servizio del Paese. CONTINUA A LEGGERE
Per un PD fuori dalle larghe intese, sostieni Civati Vi abbiamo chiesto cosa pensate del Governo, e il 71,8% vuole il PD fuori dalle larghe intese in pochi mesi. Solo un candidato la pensa come voi: Civati.CONTINUA A LEGGERE
lunedì 11 novembre 2013
LE PALME E IL GOVERNO DELLA CITTA’
Nei
giorni scorsi l’Assessore ai Lavori Pubblici del nostro Comune ha fatto un
comunicato stampa in cui si evidenziava il fatto che nel territorio comunale
era presente il “punteruolo rosso” e che le nostre palme erano a rischio.
E’drammatico
constatare che al Governo Camaioni sono stati necessari oltre 18 mesi per
prendere consapevolezza di questa problematica.
In
verità se l’assessore avesse avuto la giusta accortezza di consultare il sito
del Comune avrebbe trovato le indicazioni per affrontare la moria delle palme.
Invece oggi, dopo un anno e mezzo di
governo della città, l’assessore ai LLPP D’Ambrosio, con il comunicato stampa
confessa un’omissione, il non rispetto delle norme che regolano la materia.
Per
combattere la diffusione di questa piaga bisogna seguire le indicazioni degli
esperti abilitati, l’ARTA. (come edotto dal Comune attraverso il suo sito web).
Gli
esperti infatti indicano un intervento immediato e la circoscrizione del luogo
dove è presente il “punteruolo rosso”.
L’errore più grande è stato ed è “il fai
da te” senza seguire le indicazioni degli esperti. Questo è quello in cui si è
distinto il Governo Camaioni con l’Assessore D’Ambrosio.
Purtroppo
questo è un problema che dovremo affrontare per anni. Di qui la necessità di
studiare come organizzarsi per formare una squadra di operai capace di
fronteggiare questa piaga non solo per intervenire sul problema ma per
prevenirlo, cercando di salvare il patrimonio floristico comunale.
Sarebbe
bene chiedere inoltre ai Comuni già al lavoro su questo problema come fanno a
spendere al max 30 euro a palma a fronte delle 120euro preventivate sulla
stampa dalla giunta Camaioni.
Tutto
questo è di fondamentale importanza affinché si combatta la propagazione del
parassita e si conservi l’estetica della città. Sia l’Ente che i privati devono
assolutamente rispettare la legge.
Chi ha responsabilità deve per primo
rispettare le norme e poi farle rispettare.
NOI ABBIAMO INDICATO LA STRADA VOI ATTIVATEVI PER PERCORRERLA
Martinsicuro 10 novembre 2013 Circolo Partito
Democratico
mercoledì 23 ottobre 2013
Risposta Veco - consiglio comunale 24 ottobre
Pubblichiamo il manifesto del prossimo consiglio comunale che si terrà in data 24 ottobre p.v. ore 19.
A proposito di questa vicenda corre l'obbligo pubblicare una nota di risposta al Sindaco per le dichiarazioni emerse da articoli di giornale di sabato 19 ottobre.
Crediamo
che sia importante avere un sindaco che sappia ascoltare, che sappia accogliere
e risolvere i problemi delle persone con equilibrio. Costatiamo che ad oggi non esiste nessuna di queste azioni,
ingredienti fondamentali per ricoprire il ruolo di un buon leader.
Un
Sindaco che ha a cuore il suo paese, risolve i problemi con determinazione, non
li genera. Quello che vediamo è la totale incapacità ad amministrare il nostro
territorio, la totale chiusura verso le critiche della minoranza e dei
cittadini che, se accolte in modo costruttivo, possono essere motivo di grande
cambiamento.
Rispetto
alla questione VECO, offendere e deridere la minoranza che in qualche modo sta
cercando di dare un contributo importante sia all’amministrazione che ai
cittadini ci sembra INGIUSTO.
O forse è sintomo di un ECCESSIVO NERVOSISMO del
nostro Sindaco cosciente di aver creato e non risolto i problemi della
collettività.
Noi
non diciamo menzogne: noi vogliamo che la legge venga ripristinata a
salvaguardia del lavoro e della salute dei cittadini e dei lavoratori.
Noi
abbiamo semplicemente chiesto un adeguamento del piano acustico pubblicato alla
delibera n.5 del 2007 nel rispetto della legge quadro sull’inquinamento
acustico e della legge regionale conseguente. Abbiamo puntato il dito sul
Sindaco perchè da buon dipendente “burocrate” ha emanato un’ordinanza senza
sentirsi con le parti sociali e senza attivare il tavolo di trattativa che sul
caso era aperto da sempre: la conseguenza è che quella ordinanza ha “di fatto” costretto la società VECO a
fermare il turno di notte. E la persistenza di questa situazione potrebbe portare
alla lunga alla chiusura della VECO Spa.
Ci
chiediamo se il sindaco Camaioni dopo l’ordinanza riesca a dormire sonni
tranquilli. Forse si. Forse perchè le menzogne sono quelle che si sta
raccontando per giustificare a se stesso le sue azioni o per giustificarsi di fronte alla
collettività.
Ma
andiamo per gradi:
La
Legge Quadro sull’inquinamento acustico n. 447 del 26 Ottobre 1995 nel suo art.
4 (Competenze delle regioni) comma 1 lett.a stabilisce il divieto di contatto
diretto di aree, anche appartenenti a comuni confinanti, quando tali valori si
discostano in misura superiore a 5 dB(A).
La Legge Regionale n.23 del 17 Luglio 2007 nel suo art.
2 (Classificazione acustica del territorio comunale) comma 3 recita “in fase di
classificazione acustica del territorio è vietato prevedere il contatto diretto
di aree, anche appartenenti a comuni confinanti, i cui valori si discostano in
misura superiore a 5 dB(A) di livello sonoro equivalente, misurato secondo i
criteri generali stabiliti dalla normativa vigente”.
Ad
oggi, la Veco, dalle carte è in classe IV, dalla delibera comunale dovrebbe
essere in classe V, adiacente ad un’area
classe III.
Abbiamo
chiesto l’adeguamento del piano acustico alla delibera comunale e il rispetto
delle normative di riferimento: Sindaco & CO ci fate capire dove sono le
menzogne?
Noi
continuiamo a credere in quello che dichiariamo e per ribadire con forza il
nostro pensiero abbiamo presentato tramite i nostri consiglieri una mozione
affinché ci si impegni ad effettuare gli adeguamenti richiesti. Vedremo cosa
risponderete alla cittadinanza.
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